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IFTA - ITALIAN FEDERATION OF FIELD TARGET ASSOCIATIONS
IFTA-AIFT - Italian Field Target Association - Associazione Italiana Field Target
IFTA-AIFT - Italian Field Target Association - Associazione Italiana Field Target
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L'ATTREZZATURA PER IL FIELD TARGET |
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Cosa è necessario |
Lo strumento
fondamentale è ovviamente un’arma ad aria compressa, che dovrà essere corredata
di ottica adeguata (cannocchiale di puntamento) e di munizioni adatte (dette
comunemente "piombini", "pallini" o "pellets"). Servirà poi una borsa o una
valigia per il trasporto dell'arma e una protezione per gli occhi per evitare la
remota possibilità di rimbalzi provenienti da bersagli posti in prossimità del
tiratore (anche gli occhiali da sole o da vista sono ammessi).
Per quanto
riguarda accessori e abbigliamento, non esistono disposizioni in merito, se non
alcune limitazioni riguardanti giacche, tute e guanti da tiro, che non sono
permessi.
Sono
consigliati un buon paio di scarponi da "trekking", robusti calzoni, una
ginocchiera o un cuscinetto per il tiro in ginocchio. L'abbigliamento da caccia
è ammesso.
Se piove, di
norma le manifestazioni hanno egualmente luogo: quindi una mantellina
impermeabile e un cappellaccio dovrebbero fare sempre parte della dotazione
dell'appassionato di Field Target.
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Armi e legge |
È possibile indirizzarsi
semplicemente verso l'acquisto di un prodotto di libera vendita,
classificato come "arma di modesta capacità offensiva" (con potenza
espressa in volata inferiore a 7,5 Joules), che chiunque abbia compiuto
il diciottesimo anno di età può comperare, oppure orientarsi verso armi
ad alta potenza (dette anche "full power") che sono equiparate in tutto
e per tutto dal punto di vista normativo alle armi da fuoco, ricadendo
nelle disposizioni e nei limiti fissati dalle relative leggi.
Qualsiasi scelta non
preclude la partecipazione alle manifestazioni e gare informali o
agonistiche del panorama italiano e europeo, essendo previste differenti
categorie sportive in funzione della potenza dell'arma.
Le armi si differenziano
tecnicamente per il diverso sistema di propulsione del pallino.
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Tipologie d'arma:
carabine "springer" |
La classica arma ad aria
compressa è quella a molla, detta anche "springer" per i più
tecnici.
Questi modelli d'arma sono
caratterizzati quasi sempre da un prezzo di acquisto allettante, dalla
loro semplicità meccanica e dalle possibilità di accuratizzazione (cioè
di intervento migliorativo del ciclo di sparo) da parte
dell'appassionato.
Tuttavia, purtroppo,
mostrano il loro lato debole per la minore precisione rispetto ad altre
tipologie e a volte per lo sforzo fisico richiesto dal caricamento
(questo principalmente per le armi ad alta potenza), che deve essere
operato prima di ogni tiro.
Le reazioni meccaniche di
queste carabine "springer" allo sparo sono abbastanza sensibili in
funzione della potenza erogata e i loro effetti – in particolare quindi
per le armi "full power" – si concretizzano spesso in una rosata
piuttosto allargata nelle prove su bersaglio cartaceo.
Se affascinati dal mondo
delle molle, pertanto, il consiglio per il neofita è di attestarsi su
quella fascia di armi definite di libera vendita, per limitarne appunto
le reazioni e gli effetti che possono essere deleteri sulla ricerca
della prestazione ludica o sportiva.
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Tipologie d'arma:
carabine "pcp" |
Sono disponibili
anche armi più evolute, il cui sistema propulsivo è fornito da una
congrua riserva di aria compressa contenuta in apposito serbatoio ad
alta pressione (di solito 200 atmosfere) che non richiede quindi il
rifornimento di aria prima di ogni tiro.
Sparare con un prodotto di
questa tipologia lascia sorpresi per l'assenza di reazioni o vibrazioni
e per la massima precisione nelle prestazioni in rosata su bersaglio
cartaceo: tuttavia questa tecnologia e questa precisione si pagano con
un prezzo più elevato e con l'obbligo di portarsi appresso una pompa ad
alta pressione o una bombola "scuba" per la ricarica del serbatoio.
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Il sistema di mira |
Anche se qualcuno le usa
molto sportivamente, mettiamo da parte diottre e mire metalliche che non
sono adatte a questa specialità di tiro.
Serve quindi un
cannocchiale che - se da montare sulle armi "springer" - deve essere
molto robusto in quanto deve sopportare le vibrazioni e le reazioni allo
sparo che potrebbero danneggiare il reticolo di mira.
In qualsiasi caso è
indispensabile un’ottica variabile, mediamente con ingrandimenti dal 4x
fino a giungere al 18x e oltre a seconda delle abitudini e delle
necessità personali.
Il cannocchiale deve
essere dotato di ghiera o ruota di correzione della parallasse (può
essere montata sull'obbiettivo dell'ottica o su una terza torretta posta
a sinistra): questa regolazione è necessaria per la messa a fuoco di
qualsiasi bersaglio a partire dai 10 metri di distanza.
Le torrette per
l'azzeramento (cioè per la regolazione in alzo e deriva del cannocchiale
rispetto al punto mirato) dovrebbero essere azionabili a mano libera e
quindi senza l'ausilio di cacciavite o monetina e possibilmente essere
di dimensioni che ne comportino un uso facilitato.
Da non trascurare
impermeabilità del sistema di mira agli agenti esterni, in quanto non
sempre allenamenti e gare si disputano sotto il sole, anzi .....
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Supporti per ottica |
L'ottica sarà installata
sull'arma utilizzando un sistema di attacchi di buon livello: ne
esistono di numerose tipologie, dal monopezzo, ai due pezzi, al supporto ammortizzato:
questi ultimi sono consigliabili su armi "springer" dalle reazioni un
po' troppo generose, se non si vuole danneggiare il cannocchiale dopo
qualche tiro.
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Non ultima,
la sicurezza |
Per allenamento
individuale può essere sufficiente un qualunque spazio domestico, anche
coperto, con una linea di tiro di almeno 15 metri, ma la prospettiva
migliore si crea ovviamente all'aperto, ove questa disciplina viene
praticata normalmente.
Rigorosa attenzione dovrà
essere prestata in qualsiasi occasione alla direzione di tiro: anche le
armi ad aria compressa depotenziate possono essere pericolose ed è
quindi necessario seguire sempre i dettami di sicurezza e comportamento
come per qualsiasi altra arma.
Fondamentale è verificare
che la traiettoria del proiettile non costituisca in alcun caso un
pericolo per cose e persone che potrebbero interferire sulla linea di
mira o anche oltre la stessa.
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V.07
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